Il ritratto dei mille
Un esperimento poco riuscito dal punto di vista commerciale ma per fortuna a volte ci si imbarca in imprese fallimentari. Perché il risultato ultimo è davvero molto interessante e un'idea niente meno che felice e dal punto di vista artistico e dal punto di vista storico. A noi postumi oggi che guardiamo all'Italia passata e sopratutto quella risorgimentale, visto il periodo, con curiosità.
L'idea è venuta al milanese Alessandro Pavia. Il fotografo pensò bene di rintracciare tutti i protagonisti della spedizione dei mille e di ritrarli, uno ad uno.
Il risultato, un lunghissimo lavoro durato ben 7 anni e un'enorme spreco di risorse finanziarie minimamente coperte dalla vendita. Si tratta di 1098 persone.
Ne rimane un grande libro ingiallito, dove sfilano davanti ai nostri occhi volti, occhi, di persone ormai scomparse e che non sembrano minimamente passionali.
Eppure lo sono state certamente per partecipare ad una spedizione dal contenuto tanto ideologico e come piaceva a Mazzini e tanto coraggiose e di azione come richiedeva Garibaldi.





