L'ultima cena è servita

 














L'arte è una materia difficile. Anche dietro un singolo dipinto c'è un mondo. E cosa non c'è dietro uno dei più grandi lavori di Leonardo l'ultima cena. Un lavoro lungo, faticoso e doloroso per l'artista sempre in cerca di proroghe di tempo. Sul muro della ormai famosa sala del refettorio di santa Maria delle Grazie, Leonardo ha sperimentato, provato e riprovato, mai contento del risultato, come sempre del resto. Oggi ci viene offerta la possibilità di entrare virtualmente in quest'opera, e credo che questi mezzi, che giocano con luci, suoni, schermi e altro ancora, sarebbero piaciuti molto al genio Leonardo. Una mostra che vuole sopperire al poco tempo che si può dedicare a questo brano dell'arte, infatti per vari motivi, anche di sicurezza, il visitatore  può contemplare l'affresco per soli dieci minuti. E come in così poco tempo capire e cogliere, immergersi, valutare e potersi emozionare? A vigevano una delle possibili risposte. 


 
A Vigevano, fino al 1 maggio
presso le scuderie ducali del Castello
Corso della repubblica, per prenotare teleart.org
info www.leonardoevigevano.it