Bianchi e neri sgranati. Luci soffuse che penetrano il buio lentamente senza intralcio. Una nebbia ovatta, abiti ampi e vaporosi, fanciulle di un tempo passato. Questo il mondo nelle fotografie di Camille Silvy, il suo obbiettivo si è spostato in più parti del mondo per registrare o rubare momenti, attimi, ritratti. Silvy è uno tra i primi fotografi ad esercitare quest'arte con piglio professionale. Visse e lavorò nella seconda metà dell'ottocento, nell'Inghilterra vittoriana o meglio nella Londra di Dickens. Sono esposti scatti che non vedono più pubblico dal secolo scorso, vale la pena una visita.
A Londra, fino al 24 ottobre
A Londra, fino al 24 ottobre
