Si tratta di disegni, schizzi, pensieri fugaci di un grande artista, lo scultore Alberto Giacometti. Di recente la famiglia dell'artista ha dato il permesso di indagare in una parte dell'attività ancora inesplorata, quella degli schizzi che sono ovunque, sopra carta preposta, ma anche ai margine di libri, di riviste e via discorrendo. E se lo scrittore scarabocchia frasi e spunti per gli intrecci di futuri romanzi, lo scultore prende appunti disegnando. Ed è interessante, sempre molto stimolante, vedere la fase iniziale della creatività, quella più libera e svincolata da limiti razionali e di necessità. A tutto questo si affiancano quasi 50 sculture e dipinti. Dunque un buon panorama per conoscere uno dei massimi esponenti della scultura del nostro secolo. 

A Gallarate, fino al 5 giugno
presso il museo MAGA
via De Maghi 1, tel 0331 706011
ingresso 9 euro
info  www.museomaga.it